L’intelligenza
artificiale ci libera dalla necessità di imparare a scrivere bene? Nell’era di
ChatGPT e dei suoi emuli, studenti e adulti possono dimenticare temi, sintesi,
relazioni, mail? I giornalisti smetteranno di scrivere articoli? E gli
scrittori spariranno? La risposta è no. Dopo anni di declino, cominciato con
l’avvento della televisione, oggi c’è una rinascita della scrittura. La
capacità di scrivere e comunicare è una competenza sempre più richiesta nel
mondo del lavoro: le conoscenze tecniche diventano rapidamente obsolete, mentre
le aziende cercano persone che sappiano organizzare un testo, condividere le
emozioni, raccontare un’esperienza, motivare gli altri. E che riescano a
imparare cose nuove. L’intelligenza artificiale, che all’inizio ha stupito e
spaventato il mondo per la sua capacità di scrivere, tutte queste cose non le
sa fare. E non solo perché è banale o perché sbaglia: quello migliorerà. Ma
perché è nata proprio per essere prevedibile. Non avrà mai la forza e la
fantasia dell’individuo. Però ChatGPT ha avuto il merito di riportare la
scrittura sotto i riflettori. E ora la scrittura è decisiva anche per
utilizzare l’Intelligenza Artificiale. Oggi dilaga il Prompt Engineering. Ma
che cos’è il Prompt Engineering se non la capacità di porre le domande giuste
alle macchine?
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sabato 28 settembre 2024
Scrivere al tempo di ChatGPT. Articoli, temi, tesine, mail, lettere d'amore e prompt. Manuale per sopravvivere all'IA di Angela Padrone (Rubbettino)
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